UNIONE
EUROPEA
Repubblica Italiana
REGIONE SICILIANA
FEOGA
Sez. Orientamento
ASSESSORATO
AGRICOLTURA E FORESTE
P.O.R. 2000-2006
DIPARTIMENTO
REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI
BANDO PUBBLICO
Misura
4.15 ex 4.2.10
- Promozione dell'adeguamento e
dello sviluppo delle zone rurali - Azione
a) investimenti per la diversificazione delle attività al fine di
sviluppare attività plurime o fonti alternative di reddito
"AGRITURISMO"
BANDO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE PER OTTENERE IL CONTRIBUTO PUBBLICO
Art. 1
Premessa e
disposizioni generali
1.1
PREMESSA
La
misura 4.15 “ Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone rurali -
AGRITURISMO ” di cui al Programma Operativo della Regione Siciliana (P.O.R.
2000-2006) approvato con decisione n. C(2000) 2346 dell’8 agosto 2000 e al
Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di sorveglianza in data
20/21 marzo 2001, si articola nelle seguenti tipologie di azioni:
a
– investimenti per la diversificazione delle attività al fine di sviluppare
attività plurime o
fonti alternative di
reddito;
b
– investimenti per attività turistiche ed artigianali;
c
– interventi per la ricostruzione e la difesa dalle calamità naturali.
1.2
OBIETTIVI DELL’AZIONE ”A”
Con
la presente azione si intende incentivare l’attività agrituristica nel
territorio della regione siciliana.
L’attività
agrituristica consiste nello svolgimento di attività di ricezione, di ospitalità
svolta dall’imprenditore agricolo attraverso l’utilizzazione della propria
azienda in rapporto di connessione e di complementarità rispetto all’attività
di coltivazione, all’attività di selvicoltura e di allevamento del bestiame.
La misura
tende a creare un concreto sviluppo rurale al settore agricolo con interventi
volti alla promozione, l'adeguamento e lo sviluppo delle zone rurali. Tale
intervento creerà condizioni di vita accettabili nelle aree rurali, rivalutando
le risorse agricole, forestali, ambientali con la valorizzazione delle attività
complementari all'attività agricola nonché la tutela delle condizioni
storico-colturali, determinando un rallentamento del fenomeno dell'esodo delle
popolazioni rurali delle aree interne e marginali.
Ai benefici del presente bando potranno concorrere gli imprenditori agricoli singoli o associati, sotto qualsiasi forma giuridica, che conducono ed esercitano un’attività diretta alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, all’allevamento del bestiame e attività connesse (art.2135 codice civile) la cui attività agrituristica determinerà una integrazione al reddito agricolo attraverso la diversificazione delle attività, purchè in possesso dei requisiti riportati al successivo punto 1.5.
All’atto
della presentazione della domanda di contributo, i richiedenti dovranno
dichiarare la conformità delle aziende alle norme in materia ”di ambiente,
igiene e benessere degli animali”, riportate nel modello di domanda (Modello
1).
2.1.
LIVELLI DI AIUTO
L'aiuto
è concesso in forma di contributo in conto capitale dell'investimento
ammissibile a finanziamento
L’intensità
massima dell’aiuto pubblico ammissibile è di seguito riportata nel rispetto
dei livelli riportati:
Zone
svantaggiate
Zone non svantaggiate
Giovani
agricoltori che si insediano o che si sono insediati ai sensi delle normative
comunitarie o che in ogni caso abbiano un'età inferiore a quarant'anni.
2.2.
MASSIMALI DI INVESTIMENTO
Le dimensioni finanziarie dell'investimento complessivo che possono beneficiare degli aiuti per l'intero periodo di realizzazione del POR 2000-2006, per azienda agricola sono:
- 500.000 euro per azienda singola
- 1.500.000 euro per azienda associata.
Tali
limiti, riguarderanno la singola impresa beneficiaria della misura per
l’intero periodo temporale 2000/2006; quindi pur potendo, un singolo
imprenditore, presentare più di un progetto nell’arco del settennio, il
totale degli investimenti che potrà essere ammesso al finanziamento non potrà
superare i limiti sopra menzionati.
2.3.AMMISSIBILITA'
DELLE SPESE
Tutti
gli interventi ed acquisti dovranno essere effettuati sulla base di opere e/o
lavori previsti dal prezzario regionale agricoltura vigente. Tutte le spese
sostenute dovranno comunque essere supportate da regolari fatture quietanzate.
E’
ammesso il pagamento senza fattura (in base al prezzario regionale) solo per gli
interventi realizzati direttamente dall’imprenditore agricolo, per i quali
dovranno comunque essere presentate le fatture relative ai materiali acquistati
per la realizzazione dell’intervento stesso. Tali interventi realizzati in
economia in ogni caso debbono essere opportunamente giustificati
con la descrizione degli strumenti tecnici in possesso dell’azienda e
dell’aumento delle giornate lavorative previste per l’attività aziendale.
Comunque,
indipendentemente dalla spesa fatturata, l’importo ammissibile degli
interventi realizzati sarà ordinariamente determinato sulla base del prezzario
regionale agricoltura vigente, salvo che l’importo fatturato sia inferiore a
quello risultante dal prezzario stesso.
I
preventivi di spesa dovranno essere vidimati dalla competente Camera di
Commercio, per le voci non comprese nel prezzario;
Verrà
riconosciuto il pagamento delle eventuali spese generali e tecniche (spese di
progettazione e simili), per un ammontare non superiore al 6 % di quello degli
investimenti materiali fissi a cui tali spese sono riferite e del 3% degli
investimenti mobili.
In
tutti i casi l’IVA non è ammissibile a contributo.
Gli
aiuti vengono corrisposti in forma di contributi in conto capitale calcolati
sulla spesa ammessa, comprensiva di eventuali spese generali e tecniche.
Verranno
finanziati interventi e acquisti realizzati in data successiva alla
presentazione della domanda .
2.4.
PARAMETRI AZIENDALI
Gli
investimenti proposti debbono tenere conto dei massimali di ricettività
appresso indicati:
-
numero massimo posti letto per azienda singola n. 55
-
numero massimo equipaggi (tende, roulottes, campers) 15 per azienda, con
una capacità recettiva massima di 60 persone.
-
Posti per offerta pasti non può superare il doppio del numero massimo
dei posti letto e degli equipaggi sopraindicati. (230 posti)
2.5.
DOTAZIONE FINANZIARIA
Per il raggiungimento di tali obiettivi, l’Assessorato Regionale
Agricoltura e Foreste si avvarrà di una dotazione finanziaria pari a Lire
17.314.610.405.= MEURO 8,942 che rappresenta l’importo disponibile, per il
presente bando.
Saranno
ammissibili al finanziamento gli investimenti
riguardanti :
a - la ristrutturazione e adeguamento dei fabbricati, per attività agrituristiche,
compresa l’installazione e il ripristino di impianti termici e telefonici;
b - l’adattamento di spazi aperti nell’ambito aziendale per le attività agrituristiche;
c - la realizzazione nelle aziende di strutture per la conservazione dei prodotti
agricoli locali solo se connessi all’attività agrituristica;
d - la realizzazione di strutture sportive e ricreative per il tempo libero;
e - l’acquisto di macchinari, attrezzature, arredi e corredi nuovi necessari per
l’esercizio delle attività;
f - l’acquisto di apparecchiature informatiche e dei relativi programmi.
Gli
edifici e le aree attrezzate dovranno essere conformi alle norme riguardanti
l’utilizzo da parte dei soggetti portatori di handicap
.
Per
tutti gli interventi strutturali bisogna tenere conto del rispetto dei principi
ambientali e delle relative normative.
1. Nulla Osta Ispettoriale - E' requisito indispensabile per la partecipazione al bando il possesso del nulla osta rilasciato dal competente Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura, di cui all'art. 4 della Legge Regionale 25/94 e successive aggiunte e modificazioni. (Tale Nulla–Osta viene rilasciato dall’Amministrazione, previa visita in loco dai funzionari, per verificare che l’azienda possieda i requisiti minimi per svolgere attività agrituristica e che venga rispettata la complementarietà con l’attività agricola. L’imprenditore che ottiene il Nulla–Osta è soggetto a revisione e verifica del mantenimento dei requisiti almeno ad ogni triennio.)
2.
Titolo di
possesso dell'azienda.
Deve
essere prodotto titolo di proprietà dell'azienda o contratto di affitto o di
comodato
registrato nei modi di legge.
Nel
caso di aziende in comproprietà
per le quali si chiede il contributo, l'istanza
dovrà essere inoltrata da un singolo comproprietario corredata dagli
atti di delega, da parte di tutti i comproprietari del bene con firma
autenticata nei modi di legge. Nel caso di domanda prodotta da società o da
altri soggetti in forma associata, la stessa dovrà essere inoltrata dal
rappresentante legale, unitamente all'atto costitutivo conforme alle condizioni
riportate al punto 1.4 del presente bando.
8. Planimetria generale dell’azienda ante e post investimento, riportante l’ubicazione delle strutture e delle opere da realizzare;
10. Computo metrico estimativo;
16. Certificazione sanitaria riguardante la profilassi di Stato, nel caso di presenza di animali;
17. Dichiarazione di impegno ad assumere le obbligazioni relative alla giustificazione e dimostrazione della possibilità di copertura della quota dell'investimento a carico del proponente corredata di apposita attestazione bancaria;
18. Dichiarazione del titolare della richiesta di rinunciare ad eventuali altri finanziamenti richiesti per la realizzazione delle medesime opere.
Gli imprenditori agricoli associati, sotto qualsiasi forma giuridica, dovranno produrre inoltre la documentazione appresso indicata:
19. Atto
costitutivo e/o statuto sociale, con estremi di omologazione, per le società
e cooperative agricole;
Le istanze non ammesse saranno restituite agli interessati con provvedimento dirigenziale.
punteggio
Caratteristiche
del richiedente:
- a)
Imprenditore agricolo che risiede stabilmente in azienda agricola dove verrà
esercitata l’attività agrituristica;
3
- c)
Imprenditore con età non superiore a 40 anni
3
-
d) Imprenditore agricolo a titolo principale;
5
- e)
Imprenditore in possesso dell’autorizzazione comunale allo svolgimento
all’attività agrituristica
1
-
f) Imprenditrice agricola
2
Caratteristiche
delL’AZIENDA
- g) Aziende agricole che presentano un ordinamento culturale ampio ,
diversificato e
significativo dal punto di vista economico
Punti da 1 a 5
-h)
Incremento ore lavorative (massimo 6 punti)
1 - dal 25 e inferiore al 50% 3
2 – superiore al 50% 6
- i)
Ubicazione Azienda (punteggio massimo 7)
3 - Azienda ricadente in zone di montagna oltre i 700 metri s.l.m. 4
4- Azienda ricadente in zone svantaggiate(Dir .CEE 268/75) 3
5- Azienda ricadente in zone a vincolo paesaggistico 3
6 - Azienda ricadente in zone di parco o riserva 3
-l) Modalità di coltivazione ( punteggio massimo 6)
7 - Azienda totalmente biologica 6
8 - Azienda parzialmente biologica e/o in conversione
3
- m) Quando sono previsti interventi o sono già esistenti impianti volti al risparmio
energetico e idrico, un razionale uso nella gestione dei rifiuti e per gli
interventi a basso impatto ambientale e paesaggistico. 2
Si precisa che per gli indici di valutazione a carattere territoriale, il punteggio verrà attribuito esclusivamente se almeno il 50% della superficie oggetto dell’investimento ricade nell’area interessata.
A parità di punteggio sarà data priorità in ordine decrescente alle iniziative:
- - Che riguardano beni confiscati a soggetti mafiosi
- - Imprenditrice agricola;
- - Imprenditori agricoli di età inferiore a 40 anni;
- - Aziende che praticano agricoltura biologica certificata;
- - Aziende ubicate nelle zone svantaggiate di montagna e o parchi, riserve, ed aree SIC e ZPS.
La somma dei singoli punteggi parziali relativi alle caratteristiche dell’azienda e del richiedente costituiranno il punteggio complessivo da attribuire alla singola istanza per l’inserimento in graduatoria.
In
ogni caso, l’erogazione dell’aiuto è subordinato all’esito delle
verifiche effettuate da parte degli Uffici Istruttori. I progetti ammessi a
contributo saranno finanziati, nel rispetto dell’ordine progressivo della
graduatoria fino alla completa utilizzazione delle risorse finanziarie
disponibili per il presente bando.
Entro
centoventi giorni dalla data di scadenza della presentazione delle domande si
provvederà alla pubblicazione della graduatoria sulla Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana delle istanze ammesse.
- A) Nulla Osta dell’Ente gestore l’area protetta, in cui ricade l’azienda;
- B) Autorizzazione prevista dalla L.R. 14/88 e sue modifiche ed integrazioni;
- C) Sottoporre alle procedure di valutazione di incidenza, gli interventi in progetto, ex art. 5 del D.P.R. 357/97, nelle aree protette di interesse Comunitario, S.I.C e Z.P.S..
L’Amministrazione
si riserva di chiedere ulteriore documentazione qualora ritenuto necessario.
L’Amministrazione provvederà ad effettuare sia i controlli amministrativi che l’istruttoria tecnica su tutte le domande collocatisi utilmente in graduatoria, nei limiti delle risorse disponibili, anche attraverso visite in loco, che riguarderanno un campione non inferiore al 10% delle istanze.
In
particolare l’istruttoria riguarderà:
§
l’accertamento
dei requisiti di ammissibilità;
§
l’analisi
tecnico –economica del progetto;
I progetti inseriti in
graduatoria a seguito degli accertamenti tecnico-amministrativi svolti dagli
Uffici Istruttori, giudicati non ammissibili al finanziamento, sono esclusi
dalla graduatoria, che verrà fatta scorrere fino ad esaurimento della risorse
finanziarie previste. Qualora l’Amministrazione accerti false dichiarazioni
rese per negligenza grave ovvero nei casi di false dichiarazioni rese
intenzionalmente l’Amministrazione procederà all’esclusione dei soggetti
inseriti in graduatoria secondo quanto disposto dal comma 3 dell’art. 48del
Reg. CE 1750 /99, fermo restando gli obblighi di comunicazione all’autorità
giudiziaria.
Art. 7
Tutela
dei diritti del richiedente
Il richiedente escluso dalla graduatoria ha facoltà entro 15 giorni continuativi dalla data di pubblicazione della graduatoria nella GURS, ai sensi della legge 241/90 e l.r. n.10/91, di presentare all’Assessorato dell’Agricoltura e delle Foreste memorie scritte al fine di proporre il riesame della domanda di finanziamento. Se il richiedente non si avvale della facoltà sopra prevista l’esito dell’istruttoria assume carattere definitivo. Qualora a seguito di accertamenti tecnico- amministrativi eseguiti dagli Uffici istruttori, il soggetto viene escluso dalla graduatoria, lo stesso potrà avvalersi delle procedure previste dall’ordinamento per ricorrere in via amministrativa o giurisdizionale.
Il contributo
concesso, su specifica richiesta del beneficiario, può
essere erogato nelle seguenti modalità:
-
Anticipazione
I soggetti
beneficiari possono usufruire di una anticipazione, pari al 50% del contributo
concesso, previa apposita istanza, o con la domanda iniziale (Modello 1), da
inoltrare all'Amministrazione che ha emesso il provvedimento di concessione.
L’erogazione
dell’anticipazione è condizionata alla presentazione di apposita fidejussione
bancaria o polizza assicurativa pari almeno all’importo della stessa
anticipazione. La stipula della predetta fidejussione dovrà avvenire con
Istituti di Credito o società assicurative allo scopo abilitate. La validità
della stessa deve essere subordinata ai tempi di realizzazione delle opere
relative all’anticipazione, in tutti i casi l’efficacia della garanzia
fidejussoria dovrà persistere sino alla data di rilascio dell’autorizzazione
di svincolo da parte dell’Amministrazione. Inoltre, unitamente alla predetta
fidejussione dovrà essere prodotta l’autorizzazione Comunale ad eseguire i
lavori o la concessione edilizia.
-
Stato di avanzamento
Viene concesso alle ditte che abbiano realizzato
almeno l'80% delle opere, lavori ed acquisti, previsti in progetto, nella misura
complessiva non superiore all'80% del contributo concesso.
La liquidazione , su
specifica istanza all'Amministrazione . è subordinata all'accertamento di
esecuzione dei lavori in loco, e degli acquisti effettuati, avviene dietro la
presentazione della seguente documentazione:
- Relazione di
avanzamento dei lavori
- Computo metrico dei
lavori realizzati e degli acquisti effettuati
- Documentazione
fiscale comprovante le spese effettuate.
- Erogazione
finale
L’erogazione del saldo finale del contributo concesso è subordinata all'accertamento finale di regolare esecuzione di opere, lavori ed acquisti realizzati, in loco ed avviene sempre su presentazione della seguente documentazione:
Obblighi dei beneficiari
Il beneficiario dovrà adempiere ai seguenti obblighi:
- tutti gli investimenti finanziati saranno sottoposti a vincolo di destinazione d’uso, per 10 anni dall'accertamento finale di cui all’art. 18 della l.r. 25/94.da produrre prima della erogazione dell'aiuto finale.
- aderire, per il periodo di
realizzazione dell’investimento, all’azione di tutoraggio prevista
nell’ambito degli interventi assistenza tecnica della misura VII.1 del POR.;
- realizzare il progetto e presentare domanda di accertamento finale di esecuzione lavori entro i termini stabili dal decreto di concessione del contributo;
- chiedere
l’autorizzazione agli Uffici competenti dell’Amministrazione per ogni
eventuale variazione o comunicare eventuale rinuncia al contributo;
-
non mutare la destinazione d’uso degli investimenti dal loro originario
impiego prima di 10 anni dall’accertamento finale di esecuzione lavori per gli
investimenti fissi, 5 anni per quelli mobili
oggetto di aiuto.
Nel
caso di cambio di beneficiario per causa di forza maggiore, previsti dalla norma
regionale e nazionale, fermo restando i requisiti di accesso e quelli di
valutazione ai fini della graduatoria , il subentrante è obbligato a rispettare
le disposizioni del presente bando, pena la restituzione delle somme è
l'applicazione delle sanzioni previste dalle norme comunitarie, nazionali e
regionali vigenti in materia.
Art.
12
La Regione Sicilia si riserva la facoltà di disporre controlli ed ispezioni su tutti i progetti che hanno beneficiato degli aiuti sia in corso d’opera, al fine di verificare l’esatta esecuzione delle opere, i tempi di realizzazione delle stesse, sia in data successiva alla liquidazione degli aiuti, al fine di verificare il rispetto dei vincoli, nonché degli obblighi assunti.
In materia di
controlli e sanzioni verrà applicato il disposto degli artt.46, 47 e 48 del
Reg. Ce 1750/99 e della normativa nazionale e regionale vigente in materia.
Per
quanto non previsto nel presente bando si farà riferimento alle disposizioni
previste nel POR 2000-2006, nonché alle norme comunitarie, nazionali e
regionali vigenti. L’Amministrazione si riserva ove necessario impartire
ulteriori disposizioni e istruzioni. Si informano i partecipanti al presente
bando che i dati personali ed aziendali in possesso della Regione, acquisiti a
seguito del presente bando verranno trattati nel rispetto della Legge 31/12/1996
n. 675 e successive modificazioni ed integrazioni.